martedì 30 novembre 2010

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Perfect Girl Evolution - Lei, lui e lo scheletro nell'armadio

 
Sunako con in braccio Kyouhei, da sx Ranmaru, Takenaga e Yuki
 Perfetct girl evolution (Yamato nadeshiko shichi henge) vorrebbe essere una commedia sentimentale senza troppe pretese con tanti glitter e qualche rimando horror. Non si prefigge di essere la storia della vita, né di introdurre niente di innovativo e per questo va presa. Di per sé l’idea base non sarebbe nemmeno male, ovvero quello di prendere una paurosa gothic girl con dei gusti al limite del psicopatico e metterla in casa con quattro belloni che, in cambio dell’affitto della lussuosa residenza dove vivono, devono trasformarla in una yamato nadeshiko, ovvero in una bellezza tradizionale nipponica. Non c’è nemmeno da dire che i poveracci non faranno che raccogliere delusioni su delusioni, con Sunako Nakahara, così si chiama la dolce pulzella, che si rintana nella sua drammatica stanza a guardare horror con i suoi migliori amici: due scheletri e un manichino anatomico. Sunako è schiva, odia la luce, odia le persone belle, odia farsi notare e si distingue per atteggiamenti oltremodo bizzarri come collezionare animali morti e armi da tortura. Adorare alla follia tutto ciò che dark e pauroso possa esistere e assomiglia, nemmeno tanto lontanamente, a Sadako, la protagonista di The Ring. La sua incommensurabile avversione per tutto ciò che è bello è nata quando frequentava le medie e il ragazzo di cui era innamorata l’ha scaricata dandole della racchia. Questo la porta ad avere una tremenda epistassi nasale ogni qual volta una persona bella entra nel suo campo visivo e ad andare in berserk al solo sentire la parola racchia, specie se pronunciata da Kyohei. Immaginate quindi quanto sia felice di convivere con i quattro ragazzi più belli della scuola. In compenso ha delle ottime doti da casalinga, cucina bene, tiene la casa in ordine e in caso di bisogno diventa una combattente incredibilmente forte.
Gli altri personaggi sono:
  1. Kyouhei Takano: è il più bello e amato dei quattro ragazzi, è ribattezzato da Sunako “la creatura splendente”. Viene puntualmente inseguito da orde di fungirl in calore, a causa delle quali perde regolarmente il suo lavoretto part-time, per cui il poveretto è perennemente in carenza di liquidi. Aggressivo e litigioso si mette in una marea di guai da cui spesso esce menando le mani in combo con una scatenatissima Sunako. Tra i due si forma una sorta di feeling ma per oltre 24 volumi non succede assolutamente nulla.
  2. Takenaga Oda: il figlio di una nobile famiglia, esperta nell’arte dell’ikebana, si distingue per i modi estremamente eleganti e l’educazione rigida. Non è assolutamente in grado di esprimere i suoi sentimenti ma per fortuna Noi-chan, la sua ragazza, è più intraprendente di lui. Rappresenta il modello del bello e misterioso.
  3. Yukinojo “Yuki” Toyama: lo shotacon della compagnia, pur frequentando la stessa classe degli altri dimostra almeno cinque anni in meno. Ha una fidanzata che si vede poco o niente e viene più che altro usata dall’autrice come scusa per levarlo dai piedi quando vuol far restare da soli Sunako e Kyouhei. Yuki è il più innocente della combriccola e quindi quello più maltrattato di tutti. Viene fatto vestire da donna, usato come esca e in generale spesso si trova con le lacrime agli occhi. È sinceramente terrorizzato dalla camera di Sunako e dagli orrori che contiene.
  4. Ranmaru Morii: in un gruppo di belloni non poteva mancare il pervertito donnaiolo, per cui ecco a voi Ranmaru. Frequenta donne sposate, ne cambia una a sera e si vanta delle sue abitudini sessuali disinvolte, per poi innamorarsi perdutamente della ragazza con cui i suoi genitori lo hanno fidanzato. Serve per tutto il fan service dove è necessario un bellone discinto e con abiti provocanti.
  5.  Naie “Noi” Kasahara: Noi-chan è una delle pochissime amiche di Sunako, anche se è una bellissima ragazza a cui la nostra povera dark è allergica. Simpatica, estroversa, gentile, incapace nei lavori domestici e assolutamente impulsiva, è una sorta di anti-Sunako alla potenza ennesima. È innamorata follemente di Takenaga e a furia di tampinarlo ne diventa la ragazza.
  6. Mine Nakahara: probabilmente il personaggio migliore della serie, è la folle zia di SUnako. Passa la sua vita tra un party e l’altro. Ha sempre fidanzati milionari, si presenta in elicottero senza avvisare e creando il panico tra i ragazzi che non sono ancora riusciti a trasformare Sunako nella lady che le avevano promesso. È infatti lei ad aver stipulato il contratto di affitto con i quattro giovani nel primo volume. Mette talmente terrore nelle loro giovani menti che nemmeno Ranmaru ci prova mai.
L’idea di partenza non è malvagia, anzi ci si possono trovare alcuni spunti interessanti. Peccato solo che in 25 volumi l’unico personaggio ad aver avuto un minimo di evoluzione sia stato Ranmaru, che sta cominciando a capire e ad accettare i propri sentimenti nei confronti della signorina. In particolar modo la coppia principale Sunako-Kyouhei è rimasta bloccata negli stereotipi iniziali, candendo nel loop Ranma-Akane, ovvero un passo avanti e due indietro nel loro rapporto. Se questo può andare bene in un manga di combattimenti come è appunto Ranma, in una commedia sentimentale finisce solo per irrigidire tutta la storia, rendendo assolutamente inconsistente la trama. Dopo i primi volumi i vari archi narrativi diventano estremamente ripetitivi e i colpi di scena si contano ormai sulla punta delle dita. Lo stile di disegno alterna una grafica dettagliata e tipicamente filiforme (e fashion) a immagini di Sunako super-deformed, che ne rappresentano la parte più interessante, dato che il resto è discretamente banale. In generale non amo molto questo stile di disegno, ma in questo caso diventa proprio solo un mediocre sfoggio di rigidi manichini in pose accattivanti vestiti in abiti sempre più sfarzosi.

Sunako super deformed
Se all’inizio poteva essere una lettura di evasione simpatica, ormai non è altro che un banale ripetersi di situazioni già viste, Noi-chan piange, Sunako guarda un film horror o viene posseduta da un fantasma, Yuki ha paura di entrare in camera di Sunako, Kyohei pesta qualcuno e via discorrendo. Purtroppo pollice verso per una serie che avrebbe potuto essere molto migliore se solo fosse finita, con una apposita crescita dei personaggi, in non più di dieci volumi.
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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





8 commenti :

  1. Sono d'accordissimo!!! All'inizio adoravo questa serie e mi divertivo un sacco, ma poi visto che non c'è nessuna evoluzione mi sono stufata (come per ranma).

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  2. Peggio di Ranma, almeno lì c'erano i combattimenti idioti e le scenette comiche (forse sono un po' di parte perchè amo gli scontri fuori dal mondo di Ranma ^^) ma qui è solo una bieca ripetizione di situazioni già viste. Mi sa che prima o poi piazzo la serie direttamente su e-bay. ^^

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  3. Io ho visto la trasposizione animata l'anno scorso e gli ho dato un 5 solo per la conclusione (che immagino fosse diverso da quello del manga),ma 25 episodi con scene ripetitive ed episodi mono conclusivi,alla lunga stancano e portano alla noia,anche se presenti nuovi personaggi o porti nuove situazioni alla luce.Il voto andrebbe abbassato ancora,ma non mi ha fatto totalmente schifo e poi io fatico a terminare le serie animate.Sto provando lo stesso con Kuroshitsuji (Black Butler) e non riesco proprio a continuarlo,dato che la trasposizione animata è meno attinente al manga di quanto pensassi.

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    1. Il manga di Perfect Girl Evolution (che ho interrotto per sopraggiunta noia anni fa) continuava ad andare avanti ad oltranza, mantenendo i personaggi in una situazione di eterno tira-e-molla, senza mostrare nemmeno l'ombra di un finale.
      Se per 25 episodi diventa noioso, immagina per altrettanti volumi XD

      Con Black Butler, invece, hanno finito il materiale a disposizione in una manciata di episodi e poi sono andati a braccio. Se non l'hai ancora vista ti sconsiglio la seconda serie (un aborto). Adesso siamo tutti in attesa della terza, che dovrebbe essere più fedele al manga e dovrebbe trattare l'arco narrativo del circo ^^

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    2. Mah,diciamo che PGE tende a cadere nella ripetitività altalenante,quindi ricordo benissimo che mi son guardato gli ultimi 11 episodi tutti in un giorno proprio per terminarlo.

      Di Black Butler,invece,ho terminato la prima serie e ho notato una sorta di continuity fra primo e ultimo episodio,come di un percorso iniziato nel primo episodio e terminato con l'ultimo.Si è preso un 6 solo per questo,altrimenti era 5 sicuro.
      Infatti è proprio per la scarsa fedeltà al manga che ha iniziato a pesarmi la visione.Sei la seconda persona che mi sconsiglia la seconda serie,ma mi sono buttato subito sugli oav e,indovina,non riesco proprio a continuarne la visione ma cerchero' di guardarli altrimenti poi la seconda serie non riesco a guardarla.
      Io quest'anime l'ho visto dall'ottica commerciale come Rozen Maiden di cui hanno fatto 3 serie:la prima,inizio fedele al manga,poi finale only anime,seconda serie anime,e terza serie più fedele ma che ha incasinato un sacco col primo episodio-sunto della prima serie manga(e solo perché nella prima serie anime non avevano trasposto tutto il materiale su carta perché ancora in corso).Diciamo che una volta in ballo,bisogna ballare e ci hanno ballato talmente tanto,credo,che hanno rovinato Kuroshitsuji per benino.La terza serie la aspetto anch'io..il punto è che,quando l'ho iniziato,credevo fosse più fedele al manga,per poi ritrovarmi quasi deluso,quando arrivato all'episodio 12,ho capito che in realtà non era così.Poi con la serie nuova dovrebbero partire dall'episodio 15,a quanto ho capito,e sai che cambiamento!Invece di farci una seconda serie potevano benissimo aspettare nuovo materiale.

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    3. Sicuramente Kuroshitsuji va visto nell'ottica commerciale come Rozen Maiden (di cui ho visto solo le due vecchie serie, dovrei ripassare e recuperare quello che mi manca perché ricordo che, ad eccezione della cavolata del finale, non era affatto male) e come l'altro anche qui hanno sbagliato a calcolarsi il materiale. Kuroshitsuji diventa sempre più confuso, man mano che procede e poi termina con un finale di serie volutamente ambiguo (la seconda serie è davvero uno schifo, lasciala perdere, probabilmente la terza serie si ricollegherà alla prima - so che la Yana Toboso ha scritto lei in persona lo script del primo episodio, che contiene materiale inedito nel manga). Incrociamo le dita per la terza serie, adesso di materiale ne hanno a pacchi e possono fare un buon lavoro ^^

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  4. ottimo, avevo letto fino al volume sette e già la storia cominciava a diventare ripetitiva, se è così per ben 25 volumi per fortuna che ho smesso!

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    1. Hai fatto bene a mollarla, dopo diventa solo peggio e continua ad essere tremendamente ripetitiva! ^^

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